L'impegno dello SPI nella giornata del 25 novembre 2023

Ecco tutte le foto delle iniziative organizzate dalle nostre leghe territoriali in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Tanti e importanti incontri ed eventi che hanno animato il nostro territorio.


Verso il 25 novembre 2023 - Le iniziative dello SPI Bologna

Come ogni anno le leghe dello SPI CGIL della città metropolitana di Bologna si sono prodigate in uno sforzo organizzativo e politico enorme per dare il giusto risalto alla data del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere.

Di seguito le iniziative organizzate sul territorio (in aggiornamento).



24 NOVEMBRE: SCIOPERO GENERALE DEI SETTORI PRIVATI DELLE REGIONI DEL NORD

𝟐𝟒 𝐍𝐎𝐕𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝐒𝐂𝐈𝐎𝐏𝐄𝐑𝐎 𝟖 𝐎𝐑𝐄 |
𝐌𝐀𝐍𝐈𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀 𝐁𝐎𝐋𝐎𝐆𝐍𝐀 𝐨𝐫𝐞 𝟗 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐗𝐗 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
La Cgil e Ia Uil a livello Nazionale hanno deciso di proclamare una mobilitazione di tutti i settori e le categorie che prevede 8 ore di Sciopero ed iniziative Territoriali.
A Bologna lo SCIOPERO sarà per l’intera giornata lavorativa venerdì 24 Novembre.
Questa decisione è frutto del grande percorso di agitazione che abbiamo avviato in primavera con le manifestazioni di Maggio e del 24 Giugno a Roma e la grande Manifestazione del 7 Ottobre a Roma.

VOLANTINO DELLO SCIOPERO


morti sul lavoro bologna

Morti sul lavoro: è emergenza rossa

Lunedì 18 settembre dalle ore 10 alle ore 12, tutte le sedi dello SPI CGIL del territorio di Bologna resteranno chiuse. Siamo in lutto per l’ennesima morte sul lavoro. Siamo straziati per l’ennesima famiglia costretta a subire una assenza incolmabile. Sosteniamo con forza lo sciopero generale proclamato da CGIL, CISL e UIL. Saremo presenti con le nostre bandiere listate a lutto alla manifestazione sindacale presso l’Aereoporto Marconi. Non è solo un gesto di solidarietà e di partecipazione nei confronti delle lavoratrici e i lavoratori di tutti i settori pubblici e privati che aderiranno allo sciopero generale, è un atto politico di indignazione e di sdegno verso l’inefficacia e l’indifferenza mostrata da questo Governo per evitare che le persone muoiano per guadagnarsi il pane.


Decimo rapporto IRES sull'economia e il lavoro in Emilia-Romagna

Il 19 giugno si è svolta la presentazione del Decimo Rapporto regionale sull’economia e il lavoro in Emilia-Romagna da parte dell’Istituto di Ricerca IRES.

Trovate il video completo dell’iniziativa nel box qua sotto.


Pastasciutta antifascista a Bologna - Tutte le iniziative dello SPI

Pastasciutta antifascista a Bologna - Tutte le iniziative dello SPI

Anche quest’anno le leghe dello SPI CGIL della città metropolitana di Bologna si sono prodigate in uno sforzo organizzativo e politico enorme per dare il giusto risalto alla data del 25 luglio, quest’anno 80esimo anniversario della caduta del Fascismo, dando vita a numerose iniziative dal titolo “Pastasciutta antifascista”.

Questo per ricordare quando, il 25 luglio 1943, alla notizia della caduta del Fascismo la famiglia Cervi offrì pasta con burro e formaggio a tutto il paese per festeggiare la notizia.

Di seguito le iniziative organizzate sul territorio (in aggiornamento).

LEGA SPI ZOLA PREDOSA

 

25 luglio ore 20, a Riale di Zola Predosa, Centro socio-culturale Giovanni Falcone.

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LEGA SPI SASSO MARCONI

25 luglio, Borgo di Colle Ameno

Ore 19-21 Visite guidate all’aula della memoria e delle botteghe artigiane

Ore 19 Presentazione libro Partigiani a Tavola. Storie di Cibo Resistente e ricette di libertà con le autrici Carrara e Salvini

Ore 19.30 Apertura stand bar e crescentine

Ore 20 Inizio distribuzione pastasciutta

Ore 21 Storia della pastasciutta antifascista e spettacolo musicale Memorie in Viaggio

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LEGA SPI CREVALCORE

25 luglio, ore 19, Centro Sportivo Crevalcore

Ore 20 Esibizione del coro delle Mondine

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LEGA SPI BUDRIO

25 luglio, ore 19.30, Centro Sociale e Culturale “La Magnolia” in Via Bianchi 31

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LEGA SPI CASTEL MAGGIORE

25 luglio, Parco delle Staffette Partigiane

ore 20 Inizio cena con pastasciutta offerta come fece papà Cervi

ore 21 serata con musiche a tema

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LEGA SPI PORTO-SARAGOZZA

25 luglio, ore 19.30, casa di Quartiere G. Costa

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LEGA SPI RENO GALLIERA

CASTELMAGGIORE – 25 luglio, ore 19.30, Via Lirone 30

BENTIVOGLIO – 25 luglio, ore 19.30, Piazza Pizzardi

SAN PIETRO IN CASALE – 25 luglio, ore 19.30, Centro Sportivo Faccioli

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LEGA SPI BORGO RENO

25 luglio, ore. 19.30, via Nani a Bologna

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SPI BOLOGNA

25 luglio, ore 19.30, Circolo Casalone

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Torna Manifesta la festa della CGIL Bologna - Dal 5 al 9 luglio al parco del Cavaticcio

Torna la Festa della CGIL di Bologna, cinque giorni di dibattiti, confronti, spettacoli, musica, cucina e tanta voglia di stare insieme a partire dalla necessità di dare forza alle ragioni del lavoro.

La festa si terrà nelle sale della Cineteca di Bologna e il parco del Cavaticcio, per tenere insieme i tanti volti di Bologna: la città della cultura e della conoscenza, la città dell’industria e dei servizi pubblici, la città del turismo e dell’emergenza abitativa, la città delle fragilità, del troppo lavoro povero o precario, la città che invecchia e che ha sempre nuovi e diversi bisogni.

Torna la Festa della CGIL perché pensiamo che ci sia tanto bisogno di sindacato, nelle fabbriche, negli uffici, nel territorio.

La CGIL di Bologna invita tutte e tutti a passare con noi questi giorni di luglio, con lo sguardo al mondo e all’Europa, perché ai nuovi nazionalismi e ai populismi di destra vogliamo contrapporre l’istanza all’origine del movimento dei lavoratori: l’internazionalismo.

Lo faremo con i piedi ben piantati nei luoghi e nella condizione materiale delle lavoratrici e dei lavoratori e con la scelta di costruire alleanze e coalizioni; perché i diritti dei lavoratori e i diritti civili o stanno insieme o si arretra tutti e tutte, perché siamo consapevoli che senza giustizia climatica non c’è nemmeno giustizia sociale.

Lo faremo con la solidarietà per i territori colpiti dall’alluvione.

Perché la CGIL è tutto questo: tenere insieme le tante vertenze di settore e di categoria con i diritti delle donne, la lotta a tutte le discriminazioni e il diritto all’abitare, la difesa della legalità con la voglia di affrontare le grandi sfide del nostro tempo a partire dal punto di vista di chi lavora.

Lo faremo con l’ambizione di volare alto, con l’obiettivo di offrire alla città un’occasione di studio e riflessione, e a tutte e tutti voi, iscritte ed iscritti, un momento per stare insieme, conoscerci, ascoltarci, mescolarci e prendere forza.
Ne avremo bisogno per un autunno di lotte e di mobilitazione.
Ci vediamo alla festa!

Qui trovi il programma completo della festa!

Alluvione Emilia-Romagna: dichiarazioni di istituzioni e parti sociali firmatarie del Patto per il lavoro e per il Clima

DICHIARAZIONE CONGIUNTA TRA:
LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI DI IMPRESA, DELLE PROFESSIONI, DEGLI ISTITUTI BANCARI, DEL TERZO SETTORE E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CO-FIRMATARIE
DEL PATTO PER IL LAVORO E PER IL CLIMA PER LA GESTIONE DELL’EMERGENZA, L’ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE, LA RIPRESA ECONOMICA E LA RICOSTRUZIONE DEL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO COLPITO DALL’ALLUVIONE

Scarica la dichiarazione congiunta

Emergenza alluvione: CGIL, CISL e UIL di Bologna a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per richiedere tutte le misure di sostegno al reddito

L’alluvione che ha colpito il nostro territorio è un fatto straordinario che sta causando ingenti danni a tutti i cittadini e le cittadini, pertanto servono immediatamente misure straordinarie per affrontare l’emergenza, che come tale va trattata. CGIL CISL UIL di Bologna ritengono necessario sostenere le lavoratrici e lavoratori impossibilitati a lavorare, che oltre a subire danni materiali, rischiano di perdere salario e contributi. CGIL CISL UIL di Bologna sono impegnate a garantire che nessuno metta a rischio la propria sicurezza e salute continuando a lavorare laddove le condizioni non lo consentano.

A tal proposito CGIL CISL UIL dell’Emilia Romagna incontrano oggi pomeriggio la Regione. Oltre all’utilizzo di tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione (Cassa Integrazione, FIS), va garantita adeguata copertura anche alle lavoratrici e lavoratori che vivono condizioni lavorative precarie e nei settori più colpiti come il turismo e il settore agricolo, dove le conseguenze saranno di lungo termine. Sarà quindi necessario attivare misure di copertura straordinarie per coprire tutte le tipologie di lavoro. CGIL CISL UIL di Bologna sono al fianco anche delle persone anziane, che si trovano isolate e che hanno bisogno di assistenza specifica. Nel ringraziare tutte le lavoratrici e tuti i lavoratori, dipendenti pubblici e privati, forze dell’ordine, protezione civile, vigili del fuoco, volontari e volontarie, impegnati ad affrontare questa difficile situazione, invitiamo a segnalarci tutte le problematiche sui luoghi di lavoro che si stanno verificando. CGIL CISL e UIL di Bologna, con le proprie categorie e in tutte le proprie sedi, sono operative per la tutela di tutte e di tutti.


Per una nuova stagione del Lavoro e dei Diritti, 6 maggio manifestazione interregionale a Bologna

Abbiamo deciso di avviare nei mesi di aprile e maggio una fase di mobilitazione unitaria realizzando una generalizzata campagna di assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori. Per questo abbiamo indetto tre manifestazioni interregionali. Lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, cittadine e cittadini sono chiamati a partecipare alla

MANIFESTAZIONE DEL 6 MAGGIO 2023 CHE SI TERRÀ A BOLOGNA

Con questa mobilitazione intendiamo sostenere le richieste unitarie che abbiamo avanzato nei confronti del Governo e del Sistema delle Imprese al fine di ottenere un cambiamento delle politiche industriali, economiche, sociali ed occupazionali.

ORA SONO NECESSARIE RISPOSTE CONCRETE SU:

  • Tutela dei redditi dall’inflazione ed aumento del valore reale delle pensioni e dei salari, rinnovo dei contratti nazionali dei settori pubblici e privati;
  • Riforma del fisco, con una forte riduzione del carico su lavoro e pensioni, maggiore tassazione degli extraprofitti e delle rendite finanziarie;
  • Potenziamento occupazionale e incremento dei finanziamenti al sistema sociosanitario pubblico per garantire il diritto universale alla salute e al sistema di istruzione e formazione, maggiore sostegno alla non autosufficienza;
  • Un mercato del lavoro inclusivo per dire no alla precarietà, orientato e garantito da investimenti, da un sistema di formazione permanente, da politiche attive, e da ammortizzatori sociali funzionali alla transizione;
  • Basta morti e infortuni sul lavoro, contrasto alle malattie professionali. Occorre ridare valore al lavoro, eliminare i subappalti a cascata e incontrollati, e portare avanti una lotta senza quartiere alle mafie e al caporalato;
  • Riforma del sistema previdenziale;
  • Politiche industriali e d’investimento condivise con il mondo del lavoro per negoziare una transizione ambientale sostenibile, sociale e digitale, realizzando un nuovo modello di sviluppo con particolare attenzione al Mezzogiorno e puntando alla piena occupazione.


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