Sciopero generale, oltre due milioni in piazza per la pace e i diritti. Landini: “Tre milioni di voci per un futuro di giustizia sociale”
Una partecipazione straordinaria ha segnato lo sciopero generale nazionale in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali e della popolazione di Gaza. Più di due milioni di persone hanno preso parte ai cortei in oltre 100 città italiane, con 300 mila manifestanti solo a Roma. L’adesione media nazionale allo sciopero è stimata intorno al 60%.
L’intera giornata si è svolta in un clima pacifico e partecipato, con una presenza massiccia di giovani, studenti, lavoratrici e lavoratori, cittadini e cittadine che hanno chiesto un futuro di pace, giustizia sociale e lavoro stabile. “Una partecipazione straordinaria e senza precedenti dei giovani – ha dichiarato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil – che chiedono un futuro di pace e giustizia sociale, con lavoro stabile e contrasto alla precarietà”.
Le piazze e i numeri della mobilitazione
Dati e testimonianze confermano la portata nazionale dell’evento. A Roma hanno sfilato 300 mila persone, a Milano, Bologna, Firenze e Torino oltre 100 mila ciascuna. Napoli ha registrato 50 mila presenze, mentre Genova, Palermo e Venezia hanno superato le 40 mila. Anche Cagliari e Bari hanno visto oltre 30 mila manifestanti.
La Cgil sottolinea come la mobilitazione sia stata “una risposta corale e democratica per la pace, i diritti e il lavoro”, e ribadisce la solidarietà alla popolazione di Gaza e agli attivisti arrestati della Global Sumud Flotilla.
Landini: “Una mobilitazione straordinaria per la pace e il lavoro”
In un’intervista al Corriere della Sera, Landini ha ribadito che “un sindacato senza la solidarietà tra le persone e senza il perseguimento della pace non esiste”. Ha ricordato come milioni di persone abbiano scelto di “non girarsi dall’altra parte”, sacrificando una giornata di stipendio per difendere il diritto alla pace, al lavoro e alla democrazia.
“La democrazia senza partecipazione si svuota, aprendo la strada a logiche autoritarie”, ha dichiarato Landini, evidenziando come il compito del sindacato sia quello di unire le lotte sociali alla domanda di pace, giustizia e diritti: “Le persone che sono scese in piazza hanno difeso l’onore del Paese”.
Le prossime sfide: “Democrazia al lavoro”
La mobilitazione non si ferma. Il prossimo appuntamento è fissato per il 25 ottobre a Roma, con la manifestazione nazionale “Democrazia al lavoro”, aperta a tutti. Al centro della piattaforma: pace, lavoro, salari, sanità e scuola pubblica, oltre alla richiesta di giustizia fiscale e di stop ai subappalti e alla precarietà.
Landini ha ribadito la contrarietà della Cgil alle politiche di austerità e al riarmo: “Servono investimenti nei servizi pubblici, non nelle armi. La pace e il lavoro sono inseparabili”.
25 novembre 2025 - Tutte le iniziative dello SPI CGIL Bologna
Ogni anno, il 25 novembre richiama un’urgenza che non può essere ignorata: contrastare la violenza maschile sulle donne attraverso la consapevolezza, la cultura, la presenza nei territori. Anche per il 2025 lo SPI CGIL Bologna sceglie di esserci, con una programmazione articolata, diffusa e costruita insieme a Comuni, associazioni, scuole e realtà sociali.
Un impegno che attraversa tutta l’area metropolitana e che dà forma a un messaggio semplice e necessario: la violenza non è un fatto privato, ma una responsabilità collettiva. Prevenzione, educazione, memoria, protagonismo delle donne e delle comunità: sono questi gli assi portanti delle iniziative coordinate dalle leghe SPI, che per l’intera settimana propongono dibattiti, proiezioni, presentazioni, gesti simbolici e momenti di confronto pubblico.
Di seguito tutte le iniziative promosse.
Bologna – 25 novembre
La Piazza delle Donne: incontro, ascolto, partecipazione
Dalle ore 9:00, Piazza Re Enzo, Bologna.
Nel cuore della città, il Coordinamento Donne SPI CGIL Bologna, insieme a UDI Bologna, alle donne della CGIL e alla Casa delle Donne per non subire violenza, darà vita a un presidio aperto, accogliente e partecipato. Una presenza collettiva che si inserisce nel solco delle mobilitazioni che da anni costruiscono la risposta pubblica alla violenza di genere.
La piazza diventa un luogo di confronto diretto con le cittadine e i cittadini: un’occasione per parlare, ascoltare, condividere richieste e rivendicazioni sui diritti ancora negati. L’obiettivo è ribadire che prevenire e contrastare la violenza significa agire in ogni ambito — culturale, sociale, politico — costruendo relazioni basate sul rispetto e sull’uguaglianza.
Come evidenziato nel volantino ufficiale (A4 25 novembre Piazza Re Enzo), si tratta di una presenza attiva e visibile: uno spazio in cui raccontare cosa chiedono le donne unite, quali percorsi è necessario rafforzare e perché la violenza non riguarda “le altre”, ma tocca tutta la comunità.
Vi aspettiamo, recita il volantino, e la chiamata alla partecipazione non potrebbe essere più chiara: esserci è già un modo per dire no alla violenza.
Marzabotto – Domenica 23 novembre
Proiezione del film Primo Amore di Matteo Garrone
Ore 16:00, Sala Polivalente “Ferruccio Laffi”, Casa della Cultura e della Memoria.
Il pomeriggio, organizzato dallo SPI CGIL di Marzabotto, sarà introdotto da Carla Mastrapasqua. Al termine della proiezione è previsto un rinfresco aperto ai partecipanti. Un’occasione per riflettere sulle dinamiche della violenza psicologica e del controllo, tra le forme più pervasive e difficili da riconoscere.
Bentivoglio e San Giorgio di Piano – Martedì 25 novembre
Presentazione del libro Non chiamatelo raptus
Ore 21, tE:Ze (Bentivoglio).
L’autrice e disegnatrice Anarkikka dialogherà con Daniela Guercio, Samanta Picciaiola e con il Laboratorio di Attivismo di Genere del progetto e.lette 4.0.
Nella stessa mattinata, Anarkikka incontrerà le scuole medie dei due Comuni per un laboratorio sul consenso e sulla prevenzione della violenza: un intervento educativo che rafforza la centralità della cultura del rispetto fin dall’adolescenza.
Budrio – Eventi dal 23 al 28 novembre
Una settimana intera di appuntamenti promossi insieme allo SPI CGIL Budrio:
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Domenica 23 novembre – Lezione di Yoga solidale
Circolo “Gli amici dei Mulini” Maddalena. L’incasso sarà devoluto alla Casa delle Donne di Bologna. -
Martedì 25 novembre – Distribuzione dei fiocchi bianchi
Ore 7:45, IIS G. Bruno: un’azione simbolica per coinvolgere la cittadinanza, in particolare gli studenti, nella lotta alla violenza. -
Martedì 25 novembre – Spettacolo Io danzerò da sola
Ore 21, Torri dell’Acqua. Una performance intensa sulla solitudine, la forza e la rinascita. -
Venerdì 28 novembre – Incontro e proiezione
Ore 19, con l’associazione “La Piazza APS” e i libri La terza stanza.
A seguire, alle 20:30, proiezione del film Amazing Grace insieme alla Scuola Comunale di Ocarina.
Argelato – Venerdì 28 novembre
Proiezione del cortometraggio Le tre stanze della villa
Ore 18:00, Centro sociale Villa Beatrice.
Interventi della Sindaca Claudia Muzic, della Segretaria SPI CGIL Bologna Nadia Bonora e della regista Francesca Mercuri.
La proiezione sarà seguita da un buffet. Il corto affronta il tema della memoria e della testimonianza come strumenti di contrasto alla violenza, con uno sguardo che intreccia età diverse e vissuti condivisi.
Monte San Pietro – Sabato 22 novembre
“E fattela una risata” – Lettura scenica da Stai zitta di Michela Murgia
Ore 20:30, Auditorium di Calderino.
Un evento che unisce teatro e impegno civile, con Matilde Savorsei e Veronica Stecchetti. Seguirà un dibattito con Monica Cinti, Susanna Zaccaria, Eleonora Piscionieri (SPI CGIL) ed Erika Masinara.
Ingresso a offerta libera, destinato alla Casa delle Donne.
Medicina – Sabato 29 novembre
Inaugurazione della Panchina Rossa
Ore 10:00, Via Saffi 200.
Saranno presenti Ciro Liguori, Antonella Raspadori, Dilva Fava, Nadia Bonora e diverse associazioni del territorio. Un simbolo che diventa presidio di comunità, memoria delle vittime e impegno quotidiano per non rimanere indifferenti.
Crevalcore – Giovedì 4 dicembre
Mondo Digitale: conoscerlo e difendersi
Ore 9:30, Sala Ilaria Alpi.
Un incontro dedicato al divario digitale e ai rischi della violenza online: phishing, smishing, vishing e le nuove forme di aggressione digitale. Relatrici e relatori: Giuliana Mugnano, Adela Fat, Salvatore Bongiorno.
Un approfondimento necessario, perché la violenza di genere passa sempre più spesso anche attraverso gli strumenti digitali.
Pieve di Cento – Mercoledì 10 dicembre
“Non era previsto” – Performance teatrale contro la violenza sulle donne
Ore 20:30, Auditorium Le Scuole, Via Rizzoli 4/6.
Il Coordinamento Donne SPI CGIL Bologna, insieme allo SPI delle zone Pianura Est e Reno Galliera e al Comune di Pieve di Cento, promuove una serata di teatro civile con la performance Non era previsto. Lo spettacolo, come riportato nel volantino ufficiale, è diretto da Marieva Vivarelli e affronta attraverso il linguaggio scenico il tema della violenza che irrompe nelle vite delle donne senza alcun preavviso, scardinando equilibri, relazioni, possibilità.
La scelta del teatro come strumento di sensibilizzazione permette di dare forma emotiva e immediata a ciò che spesso rimane nascosto: il dolore, la paura, l’isolamento, ma anche la forza e la possibilità di rimettere insieme la propria storia. L’evento si colloca nel percorso più ampio delle iniziative del 25 novembre, come estensione simbolica e politica del lavoro quotidiano sul territorio.
11 ottobre 2025 - Dal diritto di famiglia ai diritti delle famiglie: 50 anni di cambiamento sociale e civile
Nel 1975 entrava in vigore la riforma del diritto di famiglia, una delle conquiste più importanti per l’uguaglianza tra uomini e donne nella società italiana. A cinquant’anni di distanza, lo SPI CGIL Bologna dedica una tavola rotonda al tema “Dal diritto di famiglia ai diritti delle famiglie (1975–2025)”, per riflettere su come sono cambiate le relazioni, le strutture familiari e i diritti civili nel nostro Paese.
L’appuntamento è per sabato 11 ottobre 2025, dalle 9.30 alle 13.00, presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi in via Aristotile Fioravanti 18/3, Bologna.
Un confronto aperto su diritti, uguaglianza e nuove famiglie
L’incontro sarà introdotto da Antonella Raspadori, segretaria generale SPI CGIL Bologna, e moderato da Nadia Bonora, della Segreteria SPI CGIL e del Coordinamento Donne dello SPI CGIL Bologna.
Interverranno:
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Maria (Milli) Virgilio, avvocata;
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Rossella Ghigi, sociologa;
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Giulia Zagni, referente Regione Emilia-Romagna per le Famiglie Arcobaleno.
A concludere la tavola rotonda sarà Tania Scacchetti, segretaria generale SPI CGIL Nazionale.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Donne SPI CGIL Bologna, offrirà uno sguardo ampio sul percorso di emancipazione femminile, sull’evoluzione delle famiglie italiane e sulla necessità di continuare a garantire piena parità di diritti per tutte le persone e le forme familiari.
L’incontro si concluderà con un brindisi conviviale.
Sciopero generale il 3 ottobre in difesa della Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza
La CGIL proclama per venerdì 3 ottobre 2025 uno sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati. Una mobilitazione che nasce dall’aggressione contro le navi civili della spedizione umanitaria Flotilla, un attacco di estrema gravità che ha colpito cittadini italiani, lavoratori e volontari impegnati nell’aiuto alla popolazione palestinese.
A Bologna la mobilitazione si esprimerà con un grande momento di piazza:
📍 Concentramento alle ore 9.00 in Piazza Malpighi
➡️ Corteo verso Piazza Maggiore
Una violazione dei principi costituzionali
La CGIL denuncia con fermezza che si tratta non solo di un crimine contro persone inermi, ma di un colpo inferto all’ordine costituzionale e ai principi sanciti dal diritto internazionale. Grave, inoltre, la responsabilità del governo italiano che ha abbandonato lavoratrici e lavoratori in acque internazionali, violando i principi fondamentali della nostra Costituzione.
Le regole per chi sciopera nel pubblico impiego
Lo sciopero generale del 3 ottobre coinvolge anche i servizi pubblici.
In base alla normativa vigente, saranno garantite le prestazioni indispensabili come previsto dalle regolamentazioni di settore. Per i servizi essenziali – sanità, sicurezza, scuola, assistenza – saranno quindi assicurati i livelli minimi stabiliti dalla legge e dagli accordi, mentre in tutti gli altri ambiti i lavoratori e le lavoratrici dei servizi pubblici incroceranno le braccia per l’intera giornata.
Perché si sciopera
Lo sciopero generale è proclamato:
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in difesa della Flotilla, colpita mentre svolgeva una missione umanitaria;
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in difesa dei valori costituzionali e del diritto internazionale;
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per la popolazione di Gaza, sottoposta a un’operazione di genocidio che ha già provocato oltre 41.500 vittime civili e milioni di sfollati.
Difendere il diritto di pace
La missione della Flotilla non è un gesto isolato, ma un atto di coraggio civile fondato sul diritto internazionale e sulla solidarietà tra i popoli. Con lo sciopero generale, la CGIL ribadisce che il diritto di pace, costruito col sacrificio di generazioni di lavoratori, va difeso con determinazione.
Il 3 ottobre lavoratrici e lavoratori di tutti i settori, pubblici e privati, daranno un segnale netto: la solidarietà non si arresta e la dignità non si cancella.
Se toccano la Global Sumud Flotilla sarà sciopero generale!
Lo SPI CGIL Bologna sostiene con forza le decisioni assunte dall’Assemblea Generale della CGIL del 29 settembre 2025, che ha approvato all’unanimità (con 6 astenuti) un documento chiaro: se la missione umanitaria Global Sumud Flotilla dovesse subire attacchi, blocchi o sequestri delle sue imbarcazioni e dei materiali trasportati, o se non venissero aperti corridoi umanitari verso Gaza, la CGIL proclamerà uno sciopero generale tempestivo per tutte le categorie.
Si tratterebbe di una mobilitazione senza precedenti, promossa a difesa di una missione pacifica che ha come obiettivo l’apertura di corridoi umanitari permanenti, la fine dell’assedio e la tutela dei valori costituzionali di solidarietà, pace e giustizia.
Le iniziative di mobilitazione già in programma
Accanto a questa decisione, il documento approvato prevede la partecipazione a importanti momenti di mobilitazione nazionale e internazionale:
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4 ottobre a Roma, alla manifestazione nazionale convocata dalle associazioni palestinesi;
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12 ottobre, alla Marcia Perugia-Assisi per la pace e contro il riarmo;
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25 ottobre a Roma, alla manifestazione nazionale CGIL e “La Via Maestra” dal titolo Democrazia al Lavoro.
Lo SPI CGIL Bologna ribadisce l’urgenza di fermare le guerre, contrastare le politiche di riarmo e aprire spazi concreti di solidarietà internazionale, a partire dalla difesa della popolazione palestinese.
19 settembre: sciopero e mobilitazione a Bologna per Gaza
Lo SPI CGIL Bologna aderisce alla giornata nazionale di mobilitazione indetta dalla CGIL per venerdì 19 settembre 2025, con l’obiettivo di fermare il massacro in corso a Gaza e chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina.
📍 Appuntamento a Bologna:
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ore 17.00 ritrovo in Piazza Roosevelt
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ore 17.30 partenza del corteo per le vie del centro
Perché una mobilitazione
Dopo mesi di bombardamenti e un numero drammatico di vittime civili, la situazione nella Striscia di Gaza è ormai insostenibile. L’assedio, la distruzione delle infrastrutture e l’assenza di aiuti umanitari stanno privando la popolazione palestinese di cibo, acqua, cure mediche e sicurezza.
La mobilitazione del 19 settembre nasce dalla volontà di non restare in silenzio di fronte a questa tragedia, chiedendo con forza alla comunità internazionale di fermare l’aggressione in corso e aprire corridoi umanitari.
L’impegno dello SPI CGIL Bologna
Lo SPI CGIL Bologna, che rappresenta le pensionate e i pensionati della città, partecipa e invita a partecipare perché la pace, la giustizia e la solidarietà internazionale sono valori che appartengono alla nostra storia e alla nostra identità.
Difendere la pace significa difendere la democrazia, i diritti umani, la libertà delle persone. Per questo lo SPI si unisce alle altre categorie della CGIL, ai movimenti e alle associazioni che chiedono al Governo italiano e all’Unione Europea di:
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sospendere accordi commerciali e militari con Israele;
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riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina;
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promuovere iniziative concrete per la fine delle ostilità e per un processo di pace duraturo.
Un invito alla cittadinanza
Il 19 settembre sarà una giornata importante per dare voce a chi non ce l’ha, per schierarsi dalla parte della vita, della dignità e della convivenza pacifica.
Lo SPI CGIL Bologna invita pensionate, pensionati, cittadine e cittadini a partecipare numerosi alla manifestazione in Piazza Roosevelt. Ognuno di noi, con la propria presenza, può contribuire a lanciare un messaggio chiaro: fermare la guerra è possibile e necessario, ora.
“ParliamoNE”: corso gratuito di italiano per adulti a Budrio
Lo SPI CGIL Bologna, Lega di Budrio, in collaborazione con diverse realtà associative del territorio e con il patrocinio del Comune di Budrio, promuove “ParliamoNE – Scuola di italiano per adulti”, un corso gratuito di lingua italiana rivolto a chi desidera imparare o migliorare le proprie competenze linguistiche.
Dove e quando si svolge il corso
Il corso si terrà presso il Centro Sociale e Culturale “La Magnolia”, in Via Bianchi 31 a Budrio, a partire da martedì 7 ottobre 2025, con incontri settimanali ogni martedì dalle 9.00 alle 11.00.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita personale, di integrazione e di socializzazione per adulti di diverse origini e culture che vivono nel territorio.
Come iscriversi
Le iscrizioni sono aperte e gratuite. È possibile rivolgersi allo SPI CGIL Budrio dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 11.
Per ulteriori informazioni:
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Elisabetta – cell. 342 1265021
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Antonietta – cell. 335 347348
Un progetto per l’inclusione
Il corso nasce dalla collaborazione tra SPI CGIL Bologna, ANCESCAO, Comunità Missionaria di Villaregia, Centro Sociale La Magnolia e con il patrocinio del Comune di Budrio. L’obiettivo è favorire l’inclusione sociale attraverso lo strumento fondamentale della lingua, creando legami tra persone di culture diverse e rafforzando la coesione della comunità locale.
Presentazione del libro “La Brigata Maiella” alla Festa dell’Unità di Bologna
Lo SPI CGIL Bologna invita tutte e tutti a partecipare alla presentazione del libro La Brigata Maiella, in programma sabato 13 settembre 2025 alle ore 19:00 nell’ambito della Festa dell’Unità di Bologna presso il Parco Cevenini (via Biancolelli 41, Bologna).
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per l’80° anniversario della Brigata Maiella, formazione partigiana che ha contribuito in modo determinante alla Liberazione del nostro Paese. Un’occasione importante per ricordare e trasmettere alle nuove generazioni i valori di giustizia, libertà e solidarietà che animarono quei combattenti.
Ospiti e interventi
Durante la presentazione interverranno:
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Antonella Raspadori, segretaria generale dello SPI CGIL Bologna.
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Olga Massari, storica e curatrice del libro;
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Franco Ruvoli, ANPI Bologna;
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Tullia Moretto, Docente IC 22 Scuola Rita Levi Montalcini Bologna;
Il dibattito sarà coordinato da Nadia Bonora della segreteria dello SPI CGIL Bologna.
Un evento per non dimenticare
La serata rappresenta un momento di memoria attiva, per rinnovare l’impegno antifascista e custodire la storia della Brigata Maiella, simbolo di coraggio e di resistenza civile e militare.
Lo SPI CGIL Bologna sostiene e promuove queste iniziative perché la memoria è uno strumento fondamentale per difendere la democrazia e i diritti conquistati grazie al sacrificio di tante donne e uomini.
Celebrazioni per l’80° Anniversario della Brigata Maiella a Bologna
In occasione dell’80° anniversario della Brigata Maiella e della Liberazione di Bologna, lo SPI CGIL Bologna ha raccolto in un’unica pagina i principali materiali utili: locandine, video, programmi e contributi delle scuole.
Video delle celebrazioni
È disponibile il video realizzato da SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL per celebrare l’80° anniversario della Liberazione di Bologna.
👉 Guarda il video su YouTube
Locandina ufficiale dell’evento
La locandina dell’iniziativa “Sulle strade della Brigata Maiella – Un lungo cammino per la libertà”, che si terrà a Bologna il 23 aprile 2025, contiene il programma completo degli interventi e delle attività.
👉 Scarica la locandina dal sito SPI CGIL Bologna
Elaborati delle scuole
Gli studenti e le studentesse degli istituti superiori e comprensivi di Bologna hanno partecipato con progetti dedicati alla memoria della Brigata Maiella. Attraverso il QR-Code riportato sulla locandina è possibile accedere alle presentazioni digitali degli elaborati, realizzati dalle classi:
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IIS Manfredi-Tanari (5A e 5D),
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IC 22 “Rita Levi Montalcini” (3B),
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IC 12 “Luigi Carlo Farini” (3E).
Approfondimenti dell’Associazione Nazionale Brigata Maiella
Per conoscere la storia e le attività dell’Associazione Nazionale Brigata Maiella, oltre al programma delle celebrazioni in Emilia-Romagna dal 21 al 23 aprile 2025, è possibile consultare il sito ufficiale.
👉 Visita il sito Brigata Maiella
O in alternativa https://monumento-brigata-maiella.netlify.app/
Dove seguire gli aggiornamenti
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Sito SPI CGIL Bologna – sezione News: aggiornamenti locali e materiali delle celebrazioni → www.spicgilbologna.it
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Sito SPI Emilia-Romagna: informazioni sulle iniziative regionali → www.spier.it
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Pagina Facebook dell’Associazione Nazionale Brigata Maiella: notizie e ricordi storici.
Pensioni 2025: cosa cambia con la proposta di usare il TFR come integrazione per la pensione anticipata?
La discussione sulla previdenza in vista della Legge di Bilancio 2026 è entrata nel vivo. Tra le ipotesi più controverse c’è la possibilità di utilizzare il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) come rendita supplementare per permettere l’uscita anticipata dal lavoro già a 64 anni, a patto di avere almeno 25 anni di contributi e un assegno mensile pari a tre volte l’assegno sociale (circa 1 616 €).
Dettagli della proposta governativa
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La Lega, tramite il sottosegretario Durigon, propone di congelare l’aumento dell’età pensionabile da 67 anni, previsto dalla Fornero nel 2027, consentendo invece l’uscita anticipata dai 64 anni.
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Il TFR destinato all’INPS verrebbe trasformato in una rendita mensile integrativa, destinata a colmare il gap tra l’assegno contributivo e la soglia minima necessaria.
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L’obiettivo è alleggerire la spesa pubblica, distribuendo parte del costo sui risparmi individuali (il TFR).
Le critiche della CGIL
La CGIL definisce questa proposta un “ennesimo tamponamento”, privo di una visione strutturale del sistema previdenziale. Il sindacato denuncia il rischio che essa svuoti le risorse destinate ad assicurare un futuro previdenziale sicuro, trasformando il TFR — un salario differito — in una variabile di bilancio.
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La Cgil richiama la necessità di interventi reali sul lavoro: salari dignitosi, contratti stabili e contributi regolari, sottolineando che solo così si può garantire un sistema pensionistico solido per le generazioni future.
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Inoltre, evidenziano l’iniquità delle misure transitorie come “Quota 100” o “Quota 103”, che non hanno affrontato le disuguaglianze né dato sicurezza.
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Dati locali dimostrano che la precarietà incide sulle pensioni: solo il 44,6 % dei dipendenti ha un contratto “standard”. Oggi il 30 % dei pensionati percepisce meno di 1 000 € lordi, con una media intorno a 1 300 € e un gap di genere del 31 % sfavore delle donne.
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In più, le misure retroattive, come il ricalcolo sulle pensioni dei dipendenti pubblici, riducono trattamenti già maturati, configurandosi come inique e potenzialmente incostituzionali.
Obiettivi della CGIL
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Rifiutare scorciatoie e misure tampone: “non possiamo accettare che siano i pensionati a pagare scelte sbagliate del governo”, sostengono.
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Chiedere una riforma organica, con vero confronto tra parti sociali e governo.
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Promuovere una mobilitazione forte per ottenere risposte concrete in vista della prossima Legge di Bilancio.









