No a nuovi imperialismi, dittature e autocrazie
Sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 11, Piazza del Nettuno a Bologna sarà il luogo di una mobilitazione pubblica per la pace, per i diritti e contro la corsa al riarmo. Un’iniziativa che nasce dall’urgenza di reagire a uno scenario internazionale sempre più segnato da guerre, violenze, repressioni e nuove forme di imperialismo.
In un mondo attraversato da conflitti armati, dall’uso della forza come strumento di dominio e da una crescente negazione del diritto internazionale, scendere in piazza significa riaffermare un principio semplice ma radicale: tutto serve al mondo, tranne nuove guerre e l’escalation militare. Le popolazioni pagano il prezzo più alto delle scelte di potenza, mentre diritti, libertà e giustizia sociale vengono sacrificati in nome di interessi economici e geopolitici.
La mobilitazione del 17 gennaio si inserisce in questo contesto, dando voce a chi rifiuta la logica della guerra permanente e dell’autoritarismo. Dire no ai nuovi imperialismi significa difendere l’autodeterminazione dei popoli, contrastare le dittature e le autocrazie, sostenere i diritti umani ovunque vengano calpestati. Significa anche opporsi alla normalizzazione della guerra come destino inevitabile e rivendicare un futuro fondato sulla pace, sulla cooperazione e sul disarmo.
Come SPI CGIL Bologna, riteniamo fondamentale riportare al centro del dibattito pubblico il valore della pace come bene comune e indivisibile dai diritti civili e sociali. La sicurezza non si costruisce con le armi, ma con politiche di giustizia sociale, solidarietà, inclusione e rispetto del diritto internazionale. La piazza diventa quindi uno spazio di partecipazione democratica, di presa di parola collettiva, di responsabilità civile.
L’appuntamento è aperto a tutte e tutti: associazioni, organizzazioni sociali, lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini che non accettano un mondo governato dalla violenza e dalla sopraffazione. Scendere in piazza è un atto necessario per ribadire che la pace e i diritti non sono negoziabili.
17 gennaio, ore 11 – Piazza del Nettuno, Bologna.
Scendiamo in piazza per la pace e per i diritti
