Dal 21 al 30 novembre 2026, sette proiezioni del cortometraggio del Coordinamento Donne SPI CGIL Bologna, con la partecipazione della regista Francesca Mercuri.

Il cortometraggio “Le tre stanze della villa”, nato dal laboratorio teatrale intergenerazionale Allora e Ora del Coordinamento Donne SPI CGIL Bologna, sarà protagonista di una rassegna di sette appuntamenti tra Bologna e provincia, dal 21 al 30 novembre 2026.

L’iniziativa, entrata a far parte della rassegna L’eredità delle Donne 2026, giunta alla sua IX edizione e diretta da Serena Dandini, rappresenta un’importante occasione per valorizzare un progetto culturale che mette al centro le esperienze delle donne, il dialogo tra generazioni e la libertà di scegliere il proprio percorso di vita.

Tre donne, tre generazioni, una storia di libertà

Le tre stanze della villa racconta la storia di tre donne di età diverse, le cui vite si intrecciano all’interno delle stanze di una villa.

Ogni stanza custodisce una storia: quella di una giovane, di una lavoratrice e di una donna anziana. Attraverso le loro esperienze, il cortometraggio affronta temi come la violenza, la consapevolezza, la libertà e il cambiamento.

La regista Francesca Mercuri sarà presente alle proiezioni per dialogare con il pubblico e approfondire il significato dell’opera.

Il progetto nasce da un’esperienza collettiva che, attraverso il linguaggio del teatro e del cinema, vuole stimolare una riflessione sulle condizioni delle donne e sull’importanza della trasmissione della memoria tra generazioni.

Il calendario delle proiezioni di novembre 2026

La rassegna attraverserà diversi comuni della provincia di Bologna, con sette appuntamenti:

  • 21 novembre, ore 17:45 – Casa della Cultura e della Memoria, Sala Polivalente Ferruccio Laffi, via Aldo Moro 2, Marzabotto.
  • 22 novembre, ore 17:00 – Museo Arti e Mestieri P. Lazzarini, via Gualando 2, Pianoro.
  • 23 novembre, ore 20:30 – Municipio di Ozzano dell’Emilia, via della Repubblica 10.
  • 24 novembre, ore 18:00 – Villa Terracini, via Antonio Gramsci 313, Sala Bolognese.
  • 25 novembre, ore 20:30 – Teatro comunale, Palazzo Minerva, via Roma 2, Minerbio. A seguire, sfilata di moda a cura di Sartorie Leggere di Bologna.
  • 26 novembre, ore 20:30 – Sala Polifunzionale “Ombre del tempo”, via del Mincio 1, Castello d’Argile. A seguire, indagine IRES sulla violenza silenziosa sulle donne anziane.
  • 27 novembre, ore 21:00 – Municipio, Sala del Consiglio, piazza della Pace 5, Monte San Pietro.
  • 29 novembre, ore 19:00 – DumBO, via Camillo Casarini 23, Bologna.
  • 30 novembre, ore 19:00 – Casa della Pace, via Canonici Renani, Casalecchio di Reno.

La cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento

Per lo SPI CGIL Bologna, promuovere iniziative culturali significa anche creare spazi di partecipazione, confronto e riflessione sui diritti.

Attraverso il lavoro del Coordinamento Donne e del laboratorio Allora e Ora, la cultura diventa uno strumento per raccontare storie spesso poco ascoltate, valorizzare le esperienze delle donne e costruire relazioni tra generazioni diverse.

Le proiezioni di Le tre stanze della villa rappresentano quindi non soltanto un’occasione per conoscere un’opera cinematografica, ma anche un’opportunità per confrontarsi sui temi della libertà, della violenza e dell’autodeterminazione femminile.