Giovedì 1° ottobre 2026 il Comune di Marzabotto ospita “La pace si fa strada”, un’iniziativa dedicata alla memoria della Marcia della Pace Fusignano-Marzabotto del 6-8 ottobre 1961. In programma l’inaugurazione della mostra e la presentazione dell’Archivio fotografico del Comune di Marzabotto.

La memoria della pace, dell’antifascismo e dell’impegno collettivo torna al centro di un’importante iniziativa a Marzabotto. Giovedì 1° ottobre 2026 sarà inaugurata la mostra “La pace si fa strada”, dedicata alla storica Marcia della Pace da Fusignano a Marzabotto, che si svolse dal 6 all’8 ottobre 1961.

Un appuntamento che riporta alla luce immagini e testimonianze di una grande mobilitazione popolare per la pace, collegando quella storia ai valori che ancora oggi richiamano alla responsabilità collettiva, alla convivenza e al rifiuto della guerra.

Il programma del 1° ottobre a Marzabotto

La giornata prenderà il via alle ore 17.00, nell’atrio del Comune di Marzabotto, con l’inaugurazione della mostra. Dopo i saluti delle autorità sarà possibile partecipare a una visita guidata a cura delle curatrici.

Alle ore 18.00, presso la Casa della Cultura e della Memoria, al primo piano della Sala Archivio in via Porrettana Sud 1, si terrà invece la presentazione dell’Archivio fotografico del Comune di Marzabotto.

Interverranno Valter Cardi, presidente del Comitato Onoranze; Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto; Eloisa Betti, responsabile dell’Archivio del Comitato; e gli archivisti Benedetto Fragnelli e Lorenzo Ghelardini. A moderare l’incontro sarà Concetta Balzotti, assessora alla Cultura del Comune di Marzabotto.

L’iniziativa vede la partecipazione, insieme ai Comuni di Marzabotto e Fusignano e al Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, anche dello SPI CGIL Emilia-Romagna, dello SPI CGIL Bologna e dello SPI CGIL Ravenna. volantino

Una memoria che parla al presente

Ricordare la Marcia Fusignano-Marzabotto significa mantenere vivo un patrimonio di partecipazione e di impegno per la pace. Per lo SPI CGIL Bologna, custodire e trasmettere questa memoria significa anche continuare a interrogare il presente, riaffermando il valore del dialogo, della solidarietà e della convivenza tra i popoli.

Marzabotto rappresenta un luogo centrale della memoria democratica e antifascista del nostro territorio. Tornare qui attraverso le immagini di chi, nel 1961, scelse di mettersi letteralmente in cammino per la pace permette di costruire un ponte tra generazioni e di ricordare quanto la pace abbia bisogno dell’impegno concreto delle persone e delle comunità.