Sabato 6 dicembre, alle ore 10.00, presso il Municipio di Anzola dell’Emilia verrà inaugurato lo sportello “Senzabarriere”, un nuovo punto di riferimento pensato per migliorare concretamente la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Lo sportello nasce grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, lo SPI CGIL, la CGIL, la CISL, la FNP, la UIL, la UILP, la consulta del terzo settore e l’Anfass, in un’ottica di rete e di responsabilità condivisa sul tema dei diritti e dell’inclusione.
Lo SPI CGIL di Bologna partecipa a questo progetto con l’obiettivo di rafforzare la tutela sociale, l’ascolto e l’accesso ai diritti delle persone con disabilità e dei loro care giver, a partire dal territorio e dalle istituzioni più vicine ai cittadini.
Uno sportello contro le barriere fisiche e sociali
Lo sportello Senzabarriere nasce per contrastare tutte le barriere che ostacolano una piena cittadinanza: non solo quelle architettoniche, che limitano la mobilità e l’accesso ai luoghi e ai servizi, ma anche quelle sociali, spesso meno visibili, che producono isolamento, solitudine e discriminazione.
Sarà un luogo dedicato all’ascolto, alla segnalazione e all’orientamento. Le cittadine e i cittadini potranno rivolgersi allo sportello per:
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segnalare barriere architettoniche presenti in edifici, spazi pubblici o percorsi urbani che rendono difficile o impossibile lo spostamento delle persone con disabilità;
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evidenziare situazioni di isolamento sociale, difficoltà nella vita quotidiana, mancanza di supporto o di reti di relazione intorno alle persone con disabilità e ai loro care giver;
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trovare indicazioni sui percorsi possibili, sui servizi attivi sul territorio e sulle opportunità di sostegno, anche attraverso la collaborazione con il sindacato dei pensionati e le altre organizzazioni coinvolte.
In questo modo lo sportello diventa non solo un punto informativo, ma anche uno strumento concreto per rendere le città e i paesi più accessibili, accoglienti e inclusivi.
Il ricordo di Valerio Molinari e l’impegno dello SPI CGIL Bologna
La genesi dello sportello Senzabarriere è legata alla proposta avanzata, poco più di un anno fa, da Valerio Molinari alla giunta comunale appena insediata. Proprio per questo motivo il servizio sarà a lui dedicato, per mantenere vivo il suo impegno e la sua visione di una comunità più giusta e attenta ai bisogni delle persone con disabilità.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione saranno presenti i familiari di Valerio. Parteciperà anche Antonella Raspadori, Segretaria Generale dello SPI CGIL di Bologna, che sottolineerà il valore di questo progetto all’interno della più ampia battaglia del sindacato dei pensionati per i diritti, l’autonomia e la dignità di tutte le persone, a partire da quelle più fragili.
Per lo SPI CGIL Bologna lo sportello Senzabarriere rappresenta un tassello importante di una strategia più ampia: quella che mette al centro l’invecchiamento attivo, il diritto alla salute, l’accessibilità dei servizi e il sostegno alle famiglie che si fanno carico quotidianamente della cura di persone non autosufficienti o con disabilità.
Un impegno comune per una piena cittadinanza
La nascita dello sportello Senzabarriere dimostra che quando istituzioni locali, sindacato e associazionismo lavorano insieme è possibile costruire risposte concrete ai bisogni reali delle persone.
L’obiettivo è chiaro: rimuovere ostacoli, restituire autonomia, combattere l’isolamento e promuovere una piena cittadinanza, affinché nessuno sia lasciato solo di fronte alle difficoltà.
Lo SPI CGIL Bologna continuerà a sostenere e promuovere percorsi di questo tipo, convinto che la battaglia contro le barriere – fisiche e sociali – sia una battaglia per i diritti di tutte e tutti.
