Dal 29 giugno al 3 luglio 2026 torna Manifesta, la Festa della CGIL di Bologna. Anche quest’anno la festa della Camera del Lavoro metropolitana si svolgerà tra Piazzetta Anna Magnani e il Cinema Lumière, con cinque giorni di dibattiti, film, spettacoli, incontri culturali, musica, socialità e partecipazione.
Sarà un’occasione per ritrovarsi, discutere, ascoltare, confrontarsi e stare insieme. Chi passerà da Manifesta potrà fermarsi a parlare con le compagne e i compagni della CGIL e dello SPI, sedersi al bar per una bibita fresca o al ristorante per mangiare qualcosa di buono in compagnia e in allegria.
Il tema scelto per questa edizione è “Il Novecento e l’eredità del secolo del Lavoro”. Un tema che parla direttamente anche allo SPI CGIL Bologna: il Novecento è stato il secolo delle due guerre mondiali, della Resistenza, della Costituzione repubblicana, delle grandi conquiste sociali e sindacali, ma anche delle lotte quotidiane di milioni di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, donne e uomini che hanno costruito diritti, democrazia e cittadinanza.
Dentro questo programma ampio e ricco, lo SPI CGIL Bologna sarà presente in particolare in due appuntamenti che mettono al centro memoria, diritti, scuola, cittadinanza e rapporto tra generazioni.
Quando i diritti entrano in classe
Il primo appuntamento è in programma giovedì 2 luglio 2026, alle ore 18, al Cinema Lumière – Sala Mastroianni, con l’iniziativa “Quando i diritti entrano in classe”.
A presentare l’incontro sarà Antonella Raspadori, Segretaria generale SPI CGIL Bologna. Al centro dell’iniziativa ci saranno il lavoro e la cittadinanza raccontati attraverso i cortometraggi realizzati da studentesse e studenti dell’Istituto Salvemini, del Liceo Da Vinci e dell’Istituto Veronelli.
Interverranno Simone Fratini della Cineteca di Bologna, studentesse, studenti e insegnanti delle scuole coinvolte. È previsto anche il saluto di Roberto Alutto, Presidente dell’Associazione Vittime del Salvemini 6 dicembre 1990.
Dialogo sul Novecento
Il secondo appuntamento che vede una presenza diretta dello SPI è in programma venerdì 3 luglio 2026, alle ore 11.30, al Cinema Lumière – Sala Scorsese.
L’iniziativa si intitola “Dialogo sul Novecento” e vedrà il confronto tra Alessandro Portelli, storico, e Ivan Pedretti, sindacalista dello SPI CGIL. A intervistarli saranno Giada Gobbo della FILCAMS CGIL Bologna e Deepika Salhan della FLC CGIL Bologna.
Sarà un momento dedicato alla riflessione sul secolo che più di ogni altro ha segnato la storia del lavoro, delle organizzazioni sindacali, delle lotte operaie e popolari, della democrazia repubblicana e della costruzione dello Stato sociale.
Una festa per stare insieme e continuare a discutere
Manifesta 2026 sarà una festa aperta alla città, alle iscritte e agli iscritti, alle pensionate e ai pensionati, alle lavoratrici e ai lavoratori, alle giovani generazioni e a tutte le persone che vogliono ritrovarsi attorno ai valori della CGIL: lavoro, democrazia, pace, antifascismo, giustizia sociale, solidarietà e diritti.
Come SPI CGIL Bologna invitiamo tutte e tutti a partecipare, a venire in Piazzetta Anna Magnani e al Cinema Lumière, a seguire le iniziative, a fermarsi per un saluto, una chiacchierata, una bibita fresca o una cena in compagnia.
Il Novecento è stato il secolo del lavoro, delle grandi fratture e delle grandi conquiste. Manifesta sarà l’occasione per attraversarne l’eredità e per continuare a domandarci, insieme, quale futuro vogliamo costruire.
