Nel trentacinquesimo anniversario della Strage del Salvemini, lo SPI CGIL Bologna rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria di una delle pagine più dolorose della storia del nostro territorio. Anche quest’anno, mercoledì 10 dicembre 2025, la comunità si riunirà al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno per un momento pubblico dedicato sia al ricordo sia alla formazione delle nuove generazioni.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Comune di Casalecchio di Reno, rientra tra gli appuntamenti più significativi del percorso di commemorazione che ogni anno coinvolge scuole, istituzioni e associazioni. Al centro della mattinata vi sarà la premiazione del concorso a cui hanno partecipato le classi seconde degli Istituti superiori Salvemini, Veronelli e Da Vinci, chiamate a confrontarsi sul tema “La cittadinanza”: una riflessione che parla di diritti, responsabilità e partecipazione democratica, e che rappresenta un ponte ideale tra passato e presente.
Per lo SPI CGIL Bologna, sostenere queste attività significa investire sulla costruzione di una cittadinanza consapevole, capace di riconoscere il valore della memoria come fondamento della convivenza civile. È attraverso il dialogo con le ragazze e i ragazzi che si alimenta un impegno collettivo contro ogni forma di violenza, incuria o banalizzazione della storia.
Alla cerimonia interverranno il sindaco di Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri, il presidente dell’Associazione Vittime del Salvemini Roberto Alutto, il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli, e il segretario generale della FLC CGIL Bologna Gabriele Caforio. Presenze significative che ribadiscono la centralità della memoria nella vita pubblica e il ruolo imprescindibile delle istituzioni nel trasmettere i valori democratici alle nuove generazioni.
Nel ricordare le vittime e le loro famiglie, riaffermiamo che la memoria non è mai un esercizio del passato, ma un impegno attivo per il presente e per il futuro. Lo SPI CGIL Bologna continuerà a essere parte di questo percorso, insieme alle scuole, alle associazioni e alla cittadinanza tutta.
